Ogni mese selezioniamo i bandi che finanziano innovazione digitale, gamification e valorizzazione del patrimonio, e per ognuno indichiamo cosa si può concretamente realizzare con le risorse disponibili. Sono opportunità per le quali TuoMuseo si mette a disposizione con le proprie competenze di scrittura bandi, progettazione e realizzazione dei progetti: come partner di un partenariato, come progettisti della proposta o come fornitori dell’intervento.
Aggiornato al 29 luglio 2026. Dati verificati sulle pagine ufficiali degli enti promotori. Verifica sempre i termini sulla fonte ufficiale prima di candidarti.
| Bando | Chi può partecipare | Dotazione | Scadenza | Stato |
|---|---|---|---|---|
| Premio Omero – Ed. 2 MiC – DGCC e Museo Tattile Statale Omero |
Artisti viventi, con opere realizzate dal 2001 in poi | € 20.000 premio unico |
10 agosto 2026 ore 12:00 |
In chiusura |
| Cultura nei piccoli comuni – Ed. 1 MiC – DG Creatività Contemporanea |
Comuni sotto i 25.000 abitanti, con almeno un partner non profit | € 1.445.100 | 31 agosto 2026 ore 12:00 |
Aperto |
| Premio Olivetti per l’accessibilità culturale MiC – IC-VEPP |
Enti pubblici e privati, ETS, fondazioni, associazioni, partenariati pubblico-privati, ICC | € 1.000.000 € 300.000 sezione musei |
15 settembre 2026 ore 12:00 |
Aperto |
| Bandi VI e VII 2026 e Iniziative per la comunità Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia (fondi Cariplo) |
Enti pubblici e non profit del territorio della provincia di Pavia | € 100.000 + € 50.000 € 400.000 su Iniziative |
30 settembre 2026 | Aperto |
| Cultura Missione Comune 2026 Credito Sportivo e Culturale, con il MiC |
Comuni, Unioni, Province, Città Metropolitane, Regioni | Plafond € 50 mln mutui a tasso zero |
30 settembre 2026 | Aperto |
| Bando digitale per la cultura 2026 Fondazione Caritro |
Reti di almeno due enti non profit, capofila con sede in Provincia autonoma di Trento | € 400.000 | 15 ottobre 2026 | Aperto |
| Cultura Cresce – PN Cultura 21-27 MiC – DGCC, gestito da Invitalia |
Imprese culturali e creative, imprese sociali ed ETS in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia | Fondo ICC € 151.710.000 |
Nessuna scadenza fino a esaurimento |
A sportello |
Bando digitale per la cultura 2026 – Fondazione Caritro
400 mila euro per progetti di rete tra organizzazioni culturali — arti performative e musei, archivi, biblioteche — che sperimentino soluzioni digitali. Il capofila deve avere sede nella Provincia autonoma di Trento, ma il fornitore tecnologico può avere sede legale ovunque.
La particolarità sta nel meccanismo: il bando obbliga a individuare un “fornitore chiave” già in fase di candidatura, allegando portfolio e autocertificazione DURC. Non è un partner di progetto, ma affianca la rete nella definizione delle soluzioni digitali. Nella pratica significa che la parte tecnica va progettata prima della domanda, non appaltata dopo la vittoria.
- Chi partecipa Reti di almeno due realtà non profit, pubbliche o private. Capofila con sede in Provincia autonoma di Trento, attivo su arti performative o patrimonio artistico
- Ambiti Offerta culturale (esperienze museali, allestimenti, digitalizzazione collezioni) · comunicazione e pubblici (accessibilità e audience development) · processi e organizzazione (dati, valutazione di impatto)
- Fornitore chiave Impresa, startup, università o ente di ricerca. Sono esclusi i singoli professionisti
- Come e quando Piattaforma ROL della Fondazione, entro il 15 ottobre 2026
- Un percorso di visita gamificato condiviso da più istituti in rete, con un’unica web app e contenuti locali distinti
- Un sistema di visita guidato dall’intelligenza artificiale, come AI feel GNU per la Galleria Nazionale dell’Umbria
- La digitalizzazione di una collezione con restituzione narrativa al pubblico, non solo catalogo tecnico
- Un’installazione multimediale replicabile nelle diverse sedi della rete, con palinsesto condiviso
- Strumenti di rilevazione dei pubblici e valutazione di impatto, che nei bandi seguenti diventano dati e non opinioni
Il nostro ruolo: fornitore chiave. Il bando ci chiede di esserci fin dalla scrittura del progetto, ed è esattamente il modo in cui lavoriamo meglio. Se siete una realtà trentina che sta costruendo la rete, il fornitore va scelto adesso: in domanda serve il nostro portfolio.
Fonte: Fondazione Caritro · Testo del bando (PDF)
Premio Olivetti per l’accessibilità culturale
Un milione di euro dal Ministero della Cultura tramite l’IC-VEPP, di cui 900 mila ai progetti premiati. La sezione “Musei, patrimonio culturale e territorio” vale 300 mila euro per un massimo di tre progetti, con risorse distribuite equamente: circa 100 mila euro a vincitore. La dotazione è confermata su base annuale anche per il 2027 e il 2028.
- Chi partecipa Enti pubblici e privati, ETS, fondazioni, associazioni culturali, partenariati pubblico-privati, imprese culturali e creative
- Sezioni Musei, patrimonio culturale e territorio · attività culturali · welfare aziendale e rigenerazione culturale · progetti sperimentali degli istituti MiC
- Esclusioni Chi ha già ricevuto oltre 50.000 € di contributi MiC nell’anno in corso
- Da sapere In caso di partenariato serve l’Accordo Preventivo firmato già in candidatura, pena inammissibilità
- Valutazione 30 punti su 100 vanno a durabilità e replicabilità: un evento non basta
- Come e quando servizi.cultura.gov.it con SPID o CIE, entro il 15 settembre 2026 ore 12:00. Esiti entro novembre
Tra le azioni indicate dal bando c’è esplicitamente la “promozione dell’utilizzo delle nuove tecnologie per l’accesso inclusivo alla cultura”. Il concetto guida è il contrasto alla “siccità culturale”: la carenza strutturale di opportunità di accesso e partecipazione.
- Un sistema di visita guidato dall’intelligenza artificiale che adatta il percorso al visitatore, come AI feel GNU per la Galleria Nazionale dell’Umbria
- Un’installazione che rende leggibile ciò che l’occhio non vede, come la torcia interattiva al Museo delle Sinopie di Pisa
- Un videogioco sul patrimonio con audiodescrizione e percorsi alternativi, sul modello del videogioco per il MANN di Napoli
- Un percorso di visita gamificato per l’accessibilità cognitiva, con narrazioni alternative accanto a quella scientifica
Il nostro ruolo: partner di progetto in un partenariato pubblico-privato, oppure fornitore della componente tecnologica. Possiamo scrivere con voi le parti che pesano di più in valutazione: metodologie inclusive, indicatori di accessibilità, piano di replicabilità.
Fonte: IC-VEPP · Bando 2026 (PDF) · Comunicato MiC
Cultura nei piccoli comuni – Edizione 1
1.445.100 euro dalla DG Creatività Contemporanea del MiC, insieme al Piano Olivetti per la Cultura, per progetti culturali nei comuni sotto i 25.000 abitanti. Tra gli obiettivi dell’avviso: rafforzare l’offerta culturale locale “anche attraverso l’impiego dei servizi digitali e delle nuove tecnologie”.
- Chi partecipa Solo Comuni sotto i 25.000 abitanti (ISTAT 01/01/2025), singoli o in rete con un capofila
- Obbligo Almeno un partner non profit: PA, ETS iscritto al RUNTS, o associazione costituita ai sensi del Codice civile
- Come e quando Portale Bandi DGCC (data di apertura ancora da comunicare), entro il 31 agosto 2026 ore 12:00
Un mese alla scadenza e la data di apertura del portale non è ancora stata comunicata: vale la pena avere progetto e accordo di partenariato già pronti, perché la finestra utile potrebbe essere breve.
- Percorsi di gamification che trasformano il borgo in un’esperienza da esplorare, come Ulassai in tasca
- Installazioni multimediali e video mapping in spazi civici, chiese o musei diffusi, come per la mostra su Giovanni Pisano
- App di narrazione territoriale con contenuti georeferenziati e meccaniche di gioco
- Laboratori con le scuole sul digitale applicato alla cultura, come ReStart a Lamezia Terme
Il nostro ruolo: il proponente deve essere il Comune, quindi lavoriamo come progettisti della componente digitale e realizzatori, o come partner tecnico a fianco dell’ente non profit. Se non avete ancora individuato il partner, è il momento di parlarne.
Fonte: DG Creatività Contemporanea · Avviso pubblico (PDF)
Cultura Missione Comune 2026
Va detto subito: non è un contributo a fondo perduto, è credito. Il Credito Sportivo e Culturale mette a disposizione degli enti territoriali 50 milioni di mutui a tasso fisso con integrale abbattimento degli interessi fino a 10 anni, grazie al Fondo per la Cultura del MiC. Il capitale va comunque restituito.
- Chi partecipa Comuni, Unioni di Comuni, Province, Città Metropolitane, Regioni
- Massimali 2 mln fino a 5.000 abitanti · 4 mln comuni medi e forme associate · 6 mln capoluoghi, Province, Regioni
- Cosa finanzia Tutela, recupero, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio culturale pubblico, materiale e immateriale
- Quando Attivo fino al 30 settembre 2026, rimborso estendibile a 25 anni
È lo strumento giusto quando un progetto di riqualificazione non si copre con i soli bandi a fondo perduto: la parte digitale entra nell’investimento complessivo invece di essere tagliata per prima. L’Istituto dichiara di puntare ad attivare oltre 130 milioni di investimenti complessivi.
- Riallestimento multimediale permanente di un museo civico, non un singolo dispositivo
- Digitalizzazione 3D delle collezioni e piattaforma pubblica di consultazione
- Un videogioco legato al sito culturale, come Rise of Ruins per il Parco Archeologico di Sepino o One day at Reggia di Caserta
- Video mapping architettonico stabile, con impianto permanente e palinsesto pluriennale
Il nostro ruolo: fornitore della componente digitale. Qui il tema è il quadro economico: la parte multimediale va dimensionata e messa a bilancio prima della richiesta di mutuo. Possiamo produrre la stima tecnica ed economica da allegare al progetto.
Fonte: Istituto per il Credito Sportivo e Culturale · Comunicato MiC dell’11 giugno 2026
Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia
Tre bandi aperti con fondi territoriali messi a disposizione da Fondazione Cariplo, tutti in scadenza il 30 settembre. Valgono solo per il territorio pavese, ma il meccanismo è lo stesso in molte fondazioni di comunità lombarde: se operate in un’altra provincia, vale la pena controllare il sito della vostra.
- VI Bando 2026 Tutela e valorizzazione di beni di interesse storico e artistico. Dotazione 100.000 €, cofinanziamento fino al 60% e comunque non oltre 30.000 € a progetto
- VII Bando 2026 Cultura e promozione di attività culturali. Dotazione 50.000 €, fino al 60% e non oltre 6.000 € a progetto. In partenariato il costo totale non può superare i 20.000 €
- Iniziative per la comunità 400.000 € da Fondazione Cariplo per progetti di particolare rilevanza locale, aree Servizi alla Persona, Ambiente, Arte e Cultura. Domande entro le ore 17:00 del 30 settembre
- Da sapere Su tutti e tre è prevista una raccolta fondi a progetto del 10%, da completare entro il 30 novembre 2026
- Con i 30.000 € del VI Bando: un restauro accompagnato da un apparato digitale che ne racconti il processo, che è esattamente ciò che il bando chiede quando parla di “diffusione della conoscenza del bene”
- Una singola installazione di sala legata al bene restaurato: torcia interattiva, proiezione narrativa, tavolo touch
- Con i 6.000 € del VII Bando: non un’esperienza digitale completa, ma un modulo, per esempio una tappa gamificata di un percorso più ampio o un ciclo di contenuti audio
- Con il bando Iniziative per la comunità, dove le cifre sono più alte: un percorso di valorizzazione diffusa che tiene insieme più luoghi del territorio, sul modello di Ulassai in tasca
Il nostro ruolo: fornitore, con soluzioni dimensionate su budget contenuti. Su queste cifre la regola è una sola: fare una cosa sola e farla bene, invece di spalmare il budget su tre interventi a metà.
Fonte: Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia · Regolamento VI Bando (PDF) · Regolamento VII Bando (PDF)
Due segnalazioni brevi
Premio Omero – Edizione 2. Venti mila euro dalla DG Creatività Contemporanea e dal Museo Tattile Statale Omero per l’acquisizione di un’opera d’arte multisensoriale e inclusiva, realizzata dal 2001 in poi. È un premio rivolto ad artisti viventi, non a musei: lo segnaliamo perché ha il pregio di mettere nero su bianco un criterio che vale per qualunque progetto di accessibilità, cioè che se un’opera contiene immagini visive deve essere fruibile anche tattilmente. Candidature via email al Museo Omero entro il 10 agosto 2026 ore 12:00. Fonte: DGCC
Cultura Cresce – PN Cultura 2021-2027, Azione 1.3.1. Il Fondo Imprese Culturali e Creative vale 151,71 milioni per Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Non ha scadenza: è una procedura a sportello, con istruttoria in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse. Il Capo C è rivolto a imprese sociali, ETS, associazioni e fondazioni della filiera culturale che svolgono attività economica. Domande su piattaforma Invitalia. Fonte: DGCC · Avviso pubblico (PDF)
Chiusi di recente: preparati per la prossima edizione
Non sono più presentabili, ma tornano con cadenza regolare. Il momento giusto per costruire progetto e partenariato è ora, non a bando pubblicato.
| Bando | Dotazione | Scaduto il | Prossima edizione |
|---|---|---|---|
| Fondo piccoli musei 2026 MiC – DG Musei |
€ 534.573 max € 15.000 a progetto |
27 luglio 2026 | Estate 2027 |
| Fondo ANCI turismo nei piccoli comuni ANCI |
Non dichiarata | 15 luglio 2026 | Estate 2027, regioni a rotazione |
| Valorizzazione culturale dei territori e turismo sostenibile Compagnia di San Paolo |
Non dichiarata | 15 luglio 2026 | Estate 2027 |
| Progetti integrati della cultura 2026-2029 Regione Lombardia con Fondazione Cariplo |
€ 21,5 mln | 24 giugno 2026 | Da confermare |
| Progetti di cooperazione europea Europa Creativa – Culture |
€ 60,27 mln | 5 maggio 2026 | Primavera 2027 |
| Creative Innovation Lab Europa Creativa |
€ 7.021.561 | 23 aprile 2026 | Primavera 2027 |
| Avviso Unico Cultura 2026 Regione Lombardia |
€ 6,05 mln | 9 aprile 2026 | Febbraio-aprile 2027 |
Due indicazioni pratiche. L’Avviso Unico Cultura di Regione Lombardia è il più prevedibile della lista: esce a fine febbraio con delibera di gennaio, resta aperto un mese scarso e ha un ambito dedicato a musei, sistemi bibliotecari e archivi, con una linea esplicita sull’accessibilità fisica e cognitiva. Chi vuole candidarsi nel 2027 dovrebbe avere la scheda progetto pronta a gennaio, non a marzo.
Sui progetti di cooperazione europea la scala piccola prevede un massimo di 200 mila euro di contributo UE all’80%, con un consorzio di almeno tre soggetti da tre paesi diversi. Il Creative Innovation Lab richiede invece che il settore audiovisivo lavori insieme ad almeno uno tra musica, editoria e musei. In entrambi i casi, se puntate al 2027 il partenariato va costruito entro l’autunno. Abbiamo esperienza di progetti europei in partenariato, dal progetto I-DEMO del programma Erasmus+.
Fonti: DG Musei · Regione Lombardia · Commissione europea · Compagnia di San Paolo · ANCI
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Da molti anni progettiamo esperienze digitali per musei ed enti culturali: MANN, Galleria Nazionale dell’Umbria, Opera della Primaziale Pisana, Reggia di Caserta, Parco Archeologico di Sepino, Comune di Ulassai, La Venaria Reale, Ministero della Cultura.
Vi affianchiamo su tutta la filiera: scrittura della domanda, progettazione della proposta tecnica e realizzazione dell’intervento, fino al collaudo e alla rendicontazione. Scriveteci prima di scrivere il progetto: mezz’ora sul dimensionamento del budget vale più di qualsiasi revisione dell’ultimo minuto.
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