Bandi di finanziamento e altre opportunità

Ogni mese selezioniamo i bandi che finanziano innovazione digitale, gamification e valorizzazione del patrimonio, e per ognuno indichiamo cosa si può concretamente realizzare con le risorse disponibili. Sono opportunità per le quali TuoMuseo si mette a disposizione con le proprie competenze di scrittura bandi, progettazione e realizzazione dei progetti: come partner di un partenariato, come progettisti della proposta o come fornitori dell’intervento.

Aggiornato al 18 agosto 2026. Dati verificati sulle pagine ufficiali degli enti promotori. Verifica sempre i termini sulla fonte ufficiale prima di candidarti.

Bandi aperti, in ordine di scadenza. Apri “Scopri di più” per la scheda completa del bando.
Bando Chi può partecipare Dotazione Scadenza Stato
Cultura nei piccoli comuni – Ed. 1
MiC – DG Creatività Contemporanea
Comuni sotto i 25.000 abitanti, con almeno un partner non profit € 1.445.100 31 agosto 2026
ore 12:00
In chiusura
Scopri di più

Cultura nei piccoli comuni – Edizione 1

1.445.100 euro dalla DG Creatività Contemporanea del MiC, insieme al Piano Olivetti per la Cultura e all’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, per progetti culturali nei comuni sotto i 25.000 abitanti. Tra gli obiettivi dell’avviso: rafforzare l’offerta culturale locale “anche attraverso l’impiego dei servizi digitali e delle nuove tecnologie”.

  • Chi partecipa Solo Comuni sotto i 25.000 abitanti (ISTAT 01/01/2025), singoli o in rete con un comune capofila
  • Obbligo Almeno un partner di progetto non profit: PA, ETS iscritto o in corso di iscrizione al RUNTS, o associazione o comitato costituito ai sensi del Codice civile
  • Come e quando Portale Bandi DGCC, attivo dal 21 luglio, entro il 31 agosto 2026 ore 12:00
  • Da leggere Le FAQ sono state aggiornate il 7 agosto 2026: se avete impostato il progetto a giugno, ricontrollatele

Tredici giorni alla scadenza. Il portale è aperto da tre settimane e la documentazione di partenariato (Allegato B accordo, Allegato C lettera di intenti) è pubblicata: chi non ha ancora chiuso l’accordo con il partner non profit ha poco margine.

Cosa si può realizzare con questi fondi
  • Percorsi di gamification che trasformano il borgo in un’esperienza da esplorare, come Ulassai in tasca
  • Installazioni multimediali e video mapping in spazi civici, chiese o musei diffusi, come per la mostra su Giovanni Pisano
  • App di narrazione territoriale con contenuti georeferenziati e meccaniche di gioco
  • Laboratori con le scuole sul digitale applicato alla cultura, come ReStart a Lamezia Terme

Il nostro ruolo: il proponente deve essere il Comune, quindi lavoriamo come progettisti della componente digitale e realizzatori, o come partner tecnico a fianco dell’ente non profit. A tredici giorni dalla scadenza ha senso sentirci solo se il progetto è già impostato e serve dimensionare la parte digitale.

Fonte: DG Creatività Contemporanea · Avviso pubblico (PDF) · FAQ al 07.08.2026 (PDF)

Premio Olivetti per l’accessibilità culturale
MiC – IC-VEPP
Enti pubblici e privati, ETS, fondazioni, associazioni, partenariati pubblico-privati, ICC € 1.000.000
€ 300.000 sezione musei
15 settembre 2026
ore 12:00
Aperto
Scopri di più

Premio Olivetti per l’accessibilità culturale

Un milione di euro dal Ministero della Cultura tramite l’IC-VEPP, di cui 900 mila ai progetti premiati. La sezione “Musei, patrimonio culturale e territorio” vale 300 mila euro per un massimo di tre progetti, con risorse distribuite equamente: circa 100 mila euro a vincitore. La dotazione è confermata su base annuale anche per il 2027 e il 2028.

  • Chi partecipa Enti pubblici e privati, ETS, fondazioni, associazioni culturali, partenariati pubblico-privati, imprese culturali e creative
  • Sezioni Musei, patrimonio culturale e territorio · attività culturali · welfare aziendale e rigenerazione culturale · progetti sperimentali degli istituti MiC
  • Esclusioni Chi ha già ricevuto oltre 50.000 € di contributi MiC nell’anno in corso
  • Da sapere In caso di partenariato serve l’Accordo Preventivo firmato già in candidatura, pena inammissibilità
  • Valutazione 30 punti su 100 vanno a durabilità e replicabilità: un evento non basta
  • Come e quando servizi.cultura.gov.it con SPID o CIE, entro il 15 settembre 2026 ore 12:00. Esiti entro novembre

Tra le azioni indicate dal bando c’è esplicitamente la “promozione dell’utilizzo delle nuove tecnologie per l’accesso inclusivo alla cultura”. Il concetto guida è il contrasto alla “siccità culturale”: la carenza strutturale di opportunità di accesso e partecipazione. Sono state pubblicate due tornate di FAQ, l’ultima il 21 luglio.

Cosa si può realizzare con 100.000 euro

Il nostro ruolo: partner di progetto in un partenariato pubblico-privato, oppure fornitore della componente tecnologica. Possiamo scrivere con voi le parti che pesano di più in valutazione: metodologie inclusive, indicatori di accessibilità, piano di replicabilità.

Fonte: IC-VEPP · Bando 2026 (PDF) · FAQ del 21 luglio (PDF)

Bandi VI e VII 2026 e Iniziative per la comunità
Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia
Enti pubblici e non profit del territorio della provincia di Pavia € 100.000 + € 50.000
€ 400.000 su Iniziative
30 settembre 2026 Aperto
Scopri di più

Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia

Tre bandi aperti con fondi territoriali messi a disposizione da Fondazione Cariplo, tutti in scadenza il 30 settembre. Valgono solo per il territorio pavese, ma il meccanismo è lo stesso in molte fondazioni di comunità lombarde: se operate in un’altra provincia, vale la pena controllare il sito della vostra.

  • VI Bando 2026 Tutela e valorizzazione di beni di interesse storico e artistico. Dotazione 100.000 €, cofinanziamento fino al 60% e comunque non oltre 30.000 € a progetto
  • VII Bando 2026 Cultura e promozione di attività culturali. Dotazione 50.000 €, fino al 60% e non oltre 6.000 € a progetto. In partenariato il costo totale non può superare i 20.000 €
  • Iniziative per la comunità 400.000 € da Fondazione Cariplo per progetti di particolare rilevanza locale, aree Servizi alla Persona, Ambiente, Arte e Cultura. Domande entro le ore 17:00 del 30 settembre
  • Da sapere Su tutti e tre è prevista una raccolta fondi a progetto del 10%, da completare entro il 30 novembre 2026
Cosa si può realizzare con queste cifre
  • Con i 30.000 € del VI Bando: un restauro accompagnato da un apparato digitale che ne racconti il processo, che è esattamente ciò che il bando chiede quando parla di “diffusione della conoscenza del bene”
  • Una singola installazione di sala legata al bene restaurato: torcia interattiva, proiezione narrativa, tavolo touch
  • Con i 6.000 € del VII Bando: non un’esperienza digitale completa, ma un modulo, per esempio una tappa gamificata di un percorso più ampio o un ciclo di contenuti audio
  • Con il bando Iniziative per la comunità, dove le cifre sono più alte: un percorso di valorizzazione diffusa che tiene insieme più luoghi del territorio, sul modello di Ulassai in tasca

Il nostro ruolo: fornitore, con soluzioni dimensionate su budget contenuti. Su queste cifre la regola è una sola: fare una cosa sola e farla bene, invece di spalmare il budget su tre interventi a metà.

Fonte: Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia · Regolamento VI Bando (PDF) · Regolamento VII Bando (PDF)

Cultura Missione Comune 2026
Credito Sportivo e Culturale, con il MiC
Comuni, Unioni, Province, Città Metropolitane, Regioni Plafond € 50 mln
mutui a tasso zero
30 settembre 2026 Aperto
Scopri di più

Cultura Missione Comune 2026

Va detto subito: non è un contributo a fondo perduto, è credito. Il Credito Sportivo e Culturale mette a disposizione degli enti territoriali 50 milioni di mutui a tasso fisso con integrale abbattimento degli interessi fino a 10 anni, grazie al Fondo per la Cultura del MiC. Il capitale va comunque restituito.

  • Chi partecipa Comuni, Unioni di Comuni, Province, Città Metropolitane, Regioni
  • Massimali 2 mln fino a 5.000 abitanti · 4 mln comuni medi e forme associate · 6 mln capoluoghi, Province, Regioni
  • Cosa finanzia Tutela, recupero, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio culturale pubblico, materiale e immateriale
  • Quando Attivo fino al 30 settembre 2026, rimborso estendibile a 25 anni

È lo strumento giusto quando un progetto di riqualificazione non si copre con i soli bandi a fondo perduto: la parte digitale entra nell’investimento complessivo invece di essere tagliata per prima. L’Istituto dichiara di puntare ad attivare oltre 130 milioni di investimenti complessivi.

Cosa si può realizzare con questi fondi

Il nostro ruolo: fornitore della componente digitale. Qui il tema è il quadro economico: la parte multimediale va dimensionata e messa a bilancio prima della richiesta di mutuo. Possiamo produrre la stima tecnica ed economica da allegare al progetto.

Fonte: Comunicato MiC dell’11 giugno 2026 · Istituto per il Credito Sportivo e Culturale

Bando digitale per la cultura 2026
Fondazione Caritro
Reti di almeno due enti non profit, capofila con sede in Provincia autonoma di Trento € 400.000 15 ottobre 2026 Aperto
Scopri di più

Bando digitale per la cultura 2026 – Fondazione Caritro

400 mila euro per progetti di rete tra organizzazioni culturali — arti performative e musei, archivi, biblioteche — che sperimentino soluzioni digitali. Il capofila deve avere sede nella Provincia autonoma di Trento, ma il fornitore tecnologico può avere sede legale ovunque.

La particolarità sta nel meccanismo: il bando obbliga a individuare un “fornitore chiave” già in fase di candidatura, allegando portfolio e autocertificazione DURC. Non è un partner di progetto, ma affianca la rete nella definizione delle soluzioni digitali. Nella pratica significa che la parte tecnica va progettata prima della domanda, non appaltata dopo.

  • Chi partecipa Reti di almeno due realtà non profit, pubbliche o private. Capofila con sede in Provincia autonoma di Trento, attivo su arti performative o patrimonio artistico
  • Ambiti Offerta culturale (esperienze museali, allestimenti, digitalizzazione collezioni) · comunicazione e pubblici (accessibilità e audience development) · processi e organizzazione (dati, valutazione di impatto)
  • Fornitore chiave Impresa, startup, università o ente di ricerca. Sono esclusi i singoli professionisti
  • Come e quando Piattaforma ROL della Fondazione, entro il 15 ottobre 2026
Cosa si può realizzare con questi fondi
  • Un percorso di visita gamificato condiviso da più istituti in rete, con un’unica web app e contenuti locali distinti
  • Un sistema di visita guidato dall’intelligenza artificiale, come AI feel GNU per la Galleria Nazionale dell’Umbria
  • La digitalizzazione di una collezione con restituzione narrativa al pubblico, non solo catalogo tecnico
  • Un’installazione multimediale replicabile nelle diverse sedi della rete, con palinsesto condiviso
  • Strumenti di rilevazione dei pubblici e valutazione di impatto, che nei bandi seguenti diventano dati e non opinioni

Il nostro ruolo: fornitore chiave. Il bando ci chiede di esserci fin dalla scrittura del progetto, ed è esattamente il modo in cui lavoriamo meglio. Se siete una realtà trentina che sta costruendo la rete, il fornitore va scelto adesso: in domanda serve il nostro portfolio.

Fonte: Fondazione Caritro · Testo del bando (PDF)

Musei e accessibilità universale
Fondazione Cariplo
Enti pubblici, ETS e altri enti privati non profit del territorio Cariplo € 3.000.000
da 50.000 a 200.000 € a progetto
9 dicembre 2026
Fase 1
Aperto
Scopri di più

Musei e accessibilità universale – Fondazione Cariplo

Tre milioni di euro dall’Area Attività Filantropiche Trasversali di Fondazione Cariplo, dall’incrocio fra due Sfide di mandato: Destinazione Autonomia, sulle persone con disabilità, e Anita – L’infanzia prima, sui bambini fra zero e sei anni. È il bando più rilevante dell’anno per chi lavora sull’esperienza di visita.

Il dato che conta più della dotazione è il contributo minimo: 50.000 euro. Non il massimo, il minimo. Il bando lo spiega apertamente nella premessa: una mappatura sui musei del territorio ha rilevato che l’accessibilità viene ancora affrontata “attraverso interventi frammentari o misure dedicate”, invece che come criterio ordinario di progettazione di spazi, contenuti e policy interne. La soglia serve a tenere fuori le misure dedicate.

  • Dotazione 3.000.000 €. Contributo minimo 50.000 €, massimo 200.000 €, cofinanziamento minimo 20% del costo totale
  • Struttura Bando a due fasi. Fase 1 entro il 9 dicembre 2026, Fase 2 entro l’11 novembre 2027
  • Pubblici Persone con disabilità · bambine e bambini 0-6 anni e le loro famiglie
  • Cosa chiede Strategie di medio-lungo periodo che integrino l’accessibilità come qualità permanente e trasversale di spazi, servizi e policy interne. Non un adeguamento tecnico
  • Attenzione La compilazione online e i template degli allegati obbligatori, incluso il format della Proposta, saranno pubblicati sulla pagina del bando da settembre

Undici mesi separano la Fase 1 dalla Fase 2. Non è una scadenza doppia, è un percorso di progettazione: chi passa la prima fase ha quasi un anno per costruire il progetto vero. Vale la pena arrivare a dicembre con una strategia, non con un elenco di dispositivi.

Cosa si può realizzare con 50-200 mila euro
  • Un sistema di visita guidato dall’intelligenza artificiale che adatta linguaggio, lunghezza e percorso alla persona che ha davanti, come AI feel GNU alla Galleria Nazionale dell’Umbria
  • La riscrittura dell’intero apparato di visita in doppio registro, scientifico e narrativo, con accessibilità cognitiva progettata dall’inizio e non aggiunta come pannello a parte
  • Un percorso a missioni per famiglie con bambini 0-6, costruito su meccaniche non testuali: il pubblico che il museo tradizionale, quello del cartellino scritto a un metro e sessanta, semplicemente non raggiunge
  • Un’installazione che rende percepibile ciò che l’occhio non vede, come la torcia interattiva al Museo delle Sinopie di Pisa
  • Un videogioco sul patrimonio con audiodescrizione e percorsi alternativi, sul modello del videogioco per il MANN di Napoli

Il nostro ruolo: progettisti della componente esperienziale e digitale, e fornitori dell’intervento. Su questo bando la difficoltà non è tecnica: è tenere insieme accessibilità sensoriale, cognitiva e fascia 0-6 in un unico impianto di visita invece che in tre interventi separati. È esattamente la parte su cui conviene ragionare adesso, mentre i template non sono ancora usciti.

Fonte: Fondazione Cariplo · Testo del bando (PDF)

Nuovi ponti culturali
Fondazione Cariplo – Area Arte e Cultura
Enti culturali privati non profit € 4.500.000
da 30.000 a 150.000 € a progetto
Nessuna scadenza Senza scadenza
Scopri di più

Nuovi ponti culturali – Fondazione Cariplo

4,5 milioni di euro dall’Area Arte e Cultura, senza scadenza. Due obiettivi alternativi, e se ne sceglie uno solo: Nuovi pubblici, cioè allargare e diversificare la partecipazione, oppure Pluralismo, cioè sostenere produzioni che rispecchino le componenti della società meno rappresentate nei circuiti istituzionali.

Il bando cita un dato che vale la pena riportare per intero: secondo Eurostat la partecipazione culturale in Italia è tra le più basse d’Europa, e meno della metà degli italiani svolge almeno un’attività culturale all’anno. Nella lettura della Fondazione, una parte di quella metà non partecipa per barriere economiche, fisiche o sensoriali; un’altra parte, semplicemente, non considera la cultura un’opzione — per distanza dai linguaggi usati o per modalità di fruizione non adeguate.

  • Chi partecipa Enti culturali privati non profit. I musei pubblici non sono destinatari diretti: serve un ente non profit come proponente
  • Importi Richiesta di contributo fra 30.000 € e 150.000 €, fino a un massimo del 70% del costo totale
  • Quando Bando senza scadenza: si presenta quando il progetto è pronto
  • Una traccia utile Il bando suggerisce di sperimentare un dialogo più stretto con lo spazio pubblico e con i luoghi non convenzionali, percepiti come più familiari e accessibili rispetto ai luoghi di cultura
Cosa si può realizzare con questi fondi
  • Un percorso gamificato che esce dalle sale e occupa lo spazio pubblico, portando il museo dove sta chi non entrerebbe mai, sul modello di Ulassai in tasca
  • Una web app di visita che racconta la stessa collezione con un linguaggio diverso da quello espositivo, pensata per chi non ha gli strumenti per leggere l’apparato scientifico
  • Un videogioco sul patrimonio come porta d’ingresso per pubblici giovani, come Rise of Ruins per il Parco Archeologico di Sepino
  • Percorsi con le scuole in cui i ragazzi producono i contenuti invece di riceverli, come ReStart a Lamezia Terme
  • Con i 150.000 € del massimale: un programma pluriennale su un pubblico specifico, con rilevazione dei risultati. Il bando parla di ridurre disuguaglianze, quindi chiede di misurare se è successo

Il nostro ruolo: progettisti e realizzatori della componente digitale, dentro un progetto proposto da un ente non profit. Senza scadenza significa che si può lavorare con calma: ha senso partire dal pubblico che si vuole raggiungere, non dallo strumento.

Fonte: Fondazione Cariplo · Testo del bando (PDF)

Cultura Cresce – PN Cultura 21-27
MiC – DGCC, gestito da Invitalia
Imprese culturali e creative, imprese sociali ed ETS in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia Fondo ICC
€ 151.710.000
Nessuna scadenza
fino a esaurimento
A sportello
Scopri di più

Cultura Cresce – PN Cultura 2021-2027, Azione 1.3.1

Il Fondo Imprese Culturali e Creative vale 151,71 milioni per Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Non ha scadenza: è una procedura valutativa a sportello, con istruttoria in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse. In pratica la scadenza è il momento in cui finiscono i soldi, e non è annunciata in anticipo.

  • Capo A Consolidamento di imprese attive nella filiera culturale e creativa da almeno cinque anni
  • Capo B Nuove imprese costituite da meno di cinque anni, e persone fisiche che intendono costituirne una
  • Capo C Imprese sociali, enti del Terzo settore, associazioni e fondazioni della filiera culturale che svolgono attività economica
  • Chi gestisce Invitalia, su piattaforma dedicata. Domande aperte dal 10 dicembre 2025

È lo strumento meno noto tra quelli in elenco e quello con la dotazione più alta. Se operate nelle sette regioni interessate e state pensando a un investimento strutturale — non a un singolo progetto — è la misura da guardare per prima.

Il nostro ruolo: fornitore della componente tecnologica dell’investimento. Su una misura a sportello conta la velocità: il progetto va presentato quando è pronto, non quando esce la notizia.

Fonte: DG Creatività Contemporanea · Avviso pubblico (PDF)

Chiusi di recente: preparati per la prossima edizione

Non sono più presentabili, ma tornano con cadenza regolare. Il momento giusto per costruire progetto e partenariato è ora, non a bando pubblicato.

  • 10 agosto 2026 Premio Omero – Ed. 2, MiC – DGCC e Museo Tattile Statale Omero. 20.000 € per l’acquisizione di un’opera multisensoriale. Era rivolto ad artisti, non a enti, ma fissava un criterio che resta valido come parametro di progetto: se un’opera contiene immagini visive, deve essere fruibile anche tattilmente
  • 27 luglio 2026 Fondo piccoli musei, MiC – DG Musei. 534.573 €, massimo 15.000 € a progetto. Prossima edizione attesa per l’estate 2027
  • 1 luglio 2026 Capitale italiana della cultura 2029: chiusa la manifestazione di interesse. Chi l’ha presentata deve consegnare il dossier di candidatura entro il 23 settembre 2026, e le dieci finaliste si conoscono entro il 16 dicembre. Non è più un bando aperto, ma per le città in corsa è una finestra di lavoro che si chiude fra cinque settimane
  • 30 giugno 2026 Luoghi plurali, Fondazione Cariplo. Chiusa la Fase 1; la Fase 2 riguarda solo i progetti già selezionati
  • 24 giugno 2026 Progetti integrati della cultura 2026-2029, Regione Lombardia con Fondazione Cariplo. 21,5 milioni. Prossima edizione da confermare
  • 5 maggio 2026 Progetti di cooperazione europea, Europa Creativa. 60,27 milioni. La scala piccola prevede fino a 200.000 € di contributo UE all’80%, con almeno tre soggetti da tre paesi diversi. Il bando esce di norma a inizio anno: è il momento di cercare i partner europei, non a marzo
  • 23 aprile 2026 Creative Innovation Lab, Europa Creativa. 7.021.561 €. Richiede che il settore audiovisivo lavori insieme ad almeno uno tra musica, editoria e musei
  • 9 aprile 2026 Avviso Unico Cultura, Regione Lombardia. 6,05 milioni, con un ambito dedicato a musei, sistemi bibliotecari e archivi

Fonti: DG Creatività Contemporanea · DG Musei · Capitali della cultura · Fondazione Cariplo · Regione Lombardia · Commissione europea

Stai valutando una candidatura?

Da molti anni progettiamo esperienze digitali per musei ed enti culturali: MANN, Galleria Nazionale dell’Umbria, Opera della Primaziale Pisana, Reggia di Caserta, Parco Archeologico di Sepino, Comune di Ulassai, La Venaria Reale, Ministero della Cultura.

Vi affianchiamo su tutta la filiera: scrittura della domanda, progettazione della proposta tecnica e realizzazione dell’intervento, fino al collaudo e alla rendicontazione. Scriveteci prima di scrivere il progetto: mezz’ora sul dimensionamento del budget vale più di qualsiasi revisione dell’ultimo minuto.

Parliamone

Sfoglia i progetti realizzati o approfondisci le nostre competenze in gamification e videogiochi e video mapping e installazioni multimediali.