Pokemon Go per Musei e Turismo

14 luglio 2016 Gamification 3

Nell’ultima settimana è esploso un fenomeno sociale ed economico che risponde al nome di Pokemon Go. Il popolare marchio di video-giochi, figurine e cartoni animati ha preso vita sugli smartphone Apple ed Android con una applicazione scaricabile gratuitamente (in Italia da domani 15 Luglio) che prende il nome di Pokemon Go.

Armati di GPS attivato, i giocatori si spostano nel mondo reale per trovare i Pokemon e catturarli. Un layer di gioco su una cartografia reale che pone al centro le nostre città, monumenti ed attività commerciali per innescare dinamiche di coinvolgimento, cooperazione e competizione come mai si era visto nel mondo. I risultati sono stati subito eccezionali, ad una settimana dal rilascio decine di milioni di persone nel mondo stanno giocando e Pokemon Go ha superato per numero di utenti attivi social networks storici come Twitter a riprova di un successo senza eguali nella storia.

Quello che ad una analisi superficiale potrebbe sembrare un puro fenomeno di costume circoscrivile alla strana industria dei video-giochi, rappresenta in realtà uno strumento tanto nuovo quanto potentissimo nelle mani delle istituzioni culturali per avvicinare nuovo pubblico e coinvolgerlo a costo zero, o quasi. Quello che dovrete fare è comprendere il gioco, avere bene a mente i vostri obiettivi come istituzione e dar vita ad idee creative per cavalcare questa applicazione che non è destinata ad essere una bolla di breve durata.

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire come funziona il gioco e come le logiche possano intersecarsi con discorsi economici e culturali.

CATTURARE POKEMON

E’ la meccanica principale attorno al quale ruota tutta l’esperienza. E’ necessario uscire di casa ed esplorare il territorio, chi vive in aree ricche di luoghi e più densamente popolate sarà ovviamente avvantaggiato. In basso a destra dello schermo è presente un menù, aprendolo apparirà una schermata che mostra tutti i pokémon presenti in zona con una indicazione, basata sul simbolo delle orme, della loro distanza dalla nostra attuale posizione. Man mano che ci avvicineremo diminuiranno le orme e l’icona in basso inizierà a lampeggiare ad indicarci che la nostra preda è sempre più vicina. Quando vi troverete vicino a un Pokémon, l’applicazione vi avviserà con una vibrazione e vi permetterà di provare a catturare la creatura sfruttando, ovviamente, le Pokéball. Quando vedrete l’icona apparire sullo schermo cliccate e lanciate la vostra Pokéball con un semplice swipe. In alcni casi, soprattutto per i Pokémon evoluti o di livello troppo alto, il cerchio che circonda la creatura non sarà verde ma giallo o rosso e sarà, quindi necessario, sfruttare delle Pokéball migliori acquistabili solamente ai Pokéstop.

Sarà inoltre possibile, fuggire dalla lotta, scattare una foto o usare uno strumento cliccando sulle apposite icone a schermata. Per aumentare le possibilità di trovare pokémon potete usare lo strumento AROMA che attirerà i pokémon presenti per 30 minuti.

Una volta catturato il pokèmon verrà registrato nel pokédex, una sorta di immenso album in cui collezionarli.

Pokemon Go Musei Italia

I giocatori entrano nei musei per cercare rari Pokemons

POKÈ STOP

I Poke Stop sono dei veri e propri punti di interesse generati autonomamente dal gioco e localizzati, in linea di massima, intorno o dentro luoghi pubblici e privati riconosciuti: teatri, piazze, monumenti, ristoranti etc etc. Diventano tappe obbligatorie per i giocatori/allenatori e sono riconoscibili nella cartografia di gioco mediante icone di colore blu. Cliccando sull’icona il sistema restituisce il nome del luogo (museo xx, castello xx, monumento zz) dando una primissima visibilità gratuita. Una volta giunti nei pressi di un Poke Stop esso si attiva e con un movimento di slide laterale, il giocatore otterrà oggetti virtuali utili alla crescita dei propri pokemon come Uova e Sfere Pokè.

La prima cosa da fare è verificare se il proprio luogo è inserito come Poke Stop. In caso negativo, non è al momento possibile richiedere di diventarlo anche se l’azienda ha già dichiarato l’introduzione di Poke Stop sponsorizzati nel prossimo futuro. Se siete Poke Stop sappiate che avete tra le mani un potenziale enorme. Le opzioni sono due, subire passivamente l’ondata di persone che verranno a visitarvi per scopi ludici oppure comprendere il fenomeno e guidarlo verso una intersezione virtuosa con i vostri obiettivi.  Abbiamo individuato alcune delle attività facilmente attuabili nella vostra location culturale:

1.Inserite cartellonistica e segnaletica all’esterno della location per indicare che siete un Poke Stop ufficiale così da far più facilmente avvicinare persone. E’ possibile abbinarvi dei mini concorsi in cambio di azioni che l’utente deve svolgere (acquistare una bevanda, effettuare un tour museale, condividere sui propri social foto del locale con un pokemon sullo sfondo etc etc).

Poke Stops marketing musei

Cartelloni per promuovere il proprio museo come Poke Stop. Esempio tratto da un negozio di vestiti americano

2. Creare esperienze, raduni ed eventi in grado di richiamare nel tuo luogo la massa crescente di Pokemon Go players. Immaginate un raduno al museo ben pubblicizzato, sull’esempio dell’immagine in basso. Create una visita guidata a tema dove a momenti “seri” possano alternarsi altri giocosi smartphone alla mano.  E’ fondamentale predisporre dei flyers in cui educare il giocatore, spiegare loro che ci sono zone in cui non si può accedere, distanze da mantenere, comportamenti da assumere ma anche luoghi dove potersi fermare per ricaricare il telefono o area bar dove fermare a dissetarsi pagando etc etc…

Pokemon Go marketing museale

Pubblicità in vetrina per fermare giocatori ed invitarli ad interagire col museo.

3. Foto e Social Media: Incentivare i giocatori a scattare foto dei Pokemon o degli oggetti trovati all’interno del vostro museo o istituzione culturale. E’ fondamentale rendere visibile il proprio hashtag così che possa essere facilmente incluso nel post al fine di attrarre nuovi giocatori che scopriranno una  location in cui vivere l’esperienza di gioco. Gli stessi musei possono iniziare a includere nel proprio social media plan alcuni post su twitter, facebook, instagram legati alla mania dei Pokemon go magari caricando foto di pokemon vicino ad opere, statue o nelle aree di transito del luogo. Ricordatevi di utilizzare hashtag appropriati come #PokemonGo e #Pokemon per viralizzare e rendere rintracciabile dalla community il post. Mai come ora diventa importante monitorare il flusso di comunicazione cercando la combinazione #pokemongo ed il proprio nome museo così’ da inserirsi in tempo reale nelle discussioni.

Se voi o qualcuno dei “vostri” giocatori scopre un oggetto o pokemon raro nella vostra location esaltate ed enfatizzare il momento a livello di comunicazione.

Eventi Pokemon Go città e musei

Un instant event organizzato a Sidney per visitare la città con Pokemon Go ha raggiunto numeri elevatissimi in poche ore

Pokemon Go social media musei

E’ possibile attrarre followers e like introducendo post legati a Pokemon Go

Pokemon Go Instagam Musei

Esempio tratto dalla comunicazione Instagram di un ristorante

Sono numerosi i musei che stanno cavalcando l’onda, ad esempio il Crystal Bridges Museum of American Art sta dedicando iniziative e campagne social media.

4. Bookshop: Iniziate a far produrre gadgets collegati a Pokemon Go e ad inserirli in vendita nel vostro negozio. Forme creative di utilizzo con t-shirts che richiamano il brand ed il vostro museo potrebbero andare a ruba. Alcuni gadgets non costosi come tatuaggi, penne, stickets, badges potreste inserirli in regalo in cambio di alcuni azioni che il visitatore deve compiere: condividere post, partecipare a una visita guidata etc etc.

Pokemon Go Gadgets Musei

E’ possibile ampliare il bookshop inserendo in vendita gadget di Pokemon Go

ACQUISTARE MODULI ESCA

E’ la funzionalità forse più importante per quei luoghi che si ritrovano ad essere Poke Stop. Consente di trasformare il proprio museo  in un “centro di cattura”. Per farlo bisogna possedere dei “Moduli Esca” e attivarli nel menù – in alto, subito sopra l’immagine del monumento. Questa funzionalità è acquistabile a PAGAMENTO (un euro circa per una durata di 30 minuti, ricaricabile all’infinito) all’interno dello store virtuale del gioco. Una volta selezionato, vedi foto in basso, bisognerà pagare con la carta di credito associata all’account attivo sul telefonino e finalmente avremo in dotazione 1 Modulo Esca o Lure in inglese. Una volta attivato tutti i Pokémon nei dintorni si avvicineranno al punto d’interesse. consentendo ai gicoatori giunti nella location una bella caccia grossa.  Il bonus dura mezz’ora e vale sia per voi sia per tutti gli altri giocatori.

Il gestore del luogo di interesse dovrà essere abile a strutturare una strategia di utilizzo. Ad esempio è possibile attivarli nei momenti “morti” della giornata e dovrà obbligatoriamente agganciarci idee e creatività per convertire questi utenti zombie in utenti attivi ed utili alla propria mission. I primi racconti e report indicano un ritorno sull’investimento (ROI) elevatissimo, pochi euro investiti in cambio di aumenti di vendite e visite a doppia cifra. Il timing di comunicazione è centrale, inutile arrivare una Esca senza una preventiva comunicazione.

 

Acquisto Modulo Esca per Musei

Acquistando il modulo Esca il museo potenzia e incrementa l’attratività verso i giocatori

PALESTRE

Pokémon GO ha un sistema di fazioni, tutti i giocatori infatti devono scegliere una squadra quando hanno raggiunto il livello cinque. I team sono tre e prendono il nome di Rosso, Blu e Giallo: sta a voi scegliere quale più si addice alla vostra persona.

Le palestre sono dei luoghi in cui i giocatori si sfidano con i loro Pokémon per la supremazia, difatti l’obiettivo di questo gioco non è solo quello di completare il leggendario Pokédex (il catalogo dei Pokemon) ma anche quello di rendere la propria squadra la numero uno al mondo. Per farlo bisogna conquistare la palestra più vicina alla vostra posizione.

Come potrete intuire qui c’è tantissimo potenziale per i punti di interesse. Si tratta di luoghi in cui ci si opera in gruppo contrariamente ai Poke Stop. Anche qui dovrete controllare se la vostra location è identificata come Palestra (gym) e poi costruire attorno un sistema di marketing adeguato.

 

Pokemon Palestre Musei

Spesso i luoghi culturali sono identificati come palestre. L’esperienza diventa cooperativa e competitiva

A titolo di idee:

Giveaways: Crea dei badges Pokemon Palestra da personalizzare con logo o frasi della tua attività da regalare ai membri del team che possiedono la palestra
Classifiche: Crea una cartellonistica esterna/interna al locale in cui aggiornare gli avventori su quale team è al comando. Magari allacciare uno sconto esclusivo solo per i membri di quella squadra fino a quanto resta al comando.
Social: Scatta foto delle squadre e pubblicale sui profili social implementando gli hastag giusti come #pokemon e #pokemongo. Incentiva l’utilizzo del tuo hashtag all’interno delle loro foto.

Continueremo ad aggiornare questo articolo man mano che il gioco si arricchirà di nuove funzionalità. Se siete una istituzione culturale e volete comprendere di più di questo mondo non esitate a contattarci. Possiamo organizzare eventi, creare gadgets personalizzati, supportarvi nell’implementazione di Pokemon Go nella strategia complessiva del museo. Contattateci a info@tuomuseo.it

 

Autore

Fabio Viola: Coordinatore Master "Engagement e Gamification" IED Milano, Fondatore associazione culturale TuoMuseo, ha lavorato su centinaia di videogiochi e progetti di gamification che han raggiunto milioni di persone nel mondo.

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