Alternate Reality Game per musei e turismo – Il caso Tou.Play

7 settembre 2018 Gamification 0

Un modo diverso, divertente per rendere la visita guidata più piacevole e accattivante: giochi di ruolo e interattività tra turisti e luogo da visitare. E’ questa la missione di ‘Tou.Play’, giovane realtà barese che ha ottenuto riconoscimenti pubblici come la vittoria del concorso di idee ‘ChallengesCamp’ organizzato da Impact Hub Bari e il finanziamento nell’ambito del Bando Pin di Regione Puglia. Incubata nell’Università di Bari, da dove provengono alcuni dei 4 fondatori, Tou.Play è un brand di produzione di storie. L’obiettivo è quello di sviluppare uno strumento chiamato ARG (Alternate Reality Game) da sfruttare nell’ambito della valorizzazione territoriale.
caccia al tesoro museo

A partire da un pirata scalcagnato che tenta invano di nascondere un bottino finendo ad antiche profezie celate dagli Arcani Maggiori delle carte dei Tarocchi, passando per le epiche vicende di Federico II di Svevia, della Lancia di Longino e di San Nicola, sono diversi i temi delle esperienze che hanno preso vita nei due anni di storia che ha visto la squadra crescere e affermarsi localmente come una realtà stabile e riconosciuta.

“Enigma al Castello” ad esempio, è il format andato in scena per un anno al Castello Normanno Svevo di Bari, dove squadre di ricercatori, ingaggiate dal Governo Ombra e armate di taccuini, penne e smartphone, hanno portato a termine il compito di scovare indizi e compilare un dossier di indagine che ha portato alla luce un nemico temibile per la sua voglia di revisionismo storico chiamato “Occhio Reale”.
Con repliche anche nel mese di dicembre e registrando picchi di utenza di 60 persone coinvolte nello stesso evento per una durata di 3 ore all’interno del polo museale ha fissato un record per il Castello Normanno Svevo e la sua programmazione ordinaria di eventi e laboratori didattici, giovando anche agli esercenti locali, che hanno visto i loro negozi vissuti da quanti hanno partecipato.

caccia al tesoro castello

Protagonista del 2018 il Museo Civico di Bari che, con la sua collezione permanente, racconta la storia della Città nell’ultimo secolo.
Le collezioni temporanee vengono promosse attraverso un nuovo artefatto ludico dal nome semplice ed evocativo – “Una Notte al Museo” – che porta i giocatori a respirare un’atmosfera densa di concentrazione e passione mentre e le stradine che circondano l’edificio brulicano di curiosi interessati.
I giocatori interpretano degli investigatori intenti a scoprire il colpevole tra 4 indiziati ed il movente di un furto d’arte leggendo le testimonianze di un interrogatorio di polizia.

Con questa esperienza il Museo Civico ha visto raddoppiare i suoi ingressi durante le giornate di attività e le pagine social del Museo hanno preso vita, animando le bacheche dei propri follower con post su indizi e sospettati che di volta in volta venivano svelati in prossimità dell’evento.

touplay notte al museo

Da Ottobre 2016 Tou.Play chiama Europa diventando partner di Dragon Legion, organizzazione internazionale che trasforma il gioco di ruolo in uno strumento utile per docenti ed educatori e dall’incontro con gli esperti e i professionisti della rete, ha preso il via il format didattico di storytelling e game-design dal nome Pirati Culturali.

La fucina delle idee di Tou.Play è un piccolo ufficio in pieno centro chiamato BaLAB, nel cuore dell’ Università degli Studi di Bari mentre la palestra dove fare esercizio si trova in un laboratorio urbano, Spazio13 che presto ospiterà una Game Room luogo di prototipazione di giochi con all’attivo una Game-App per itinerari turistici, un gioco narrativo a bivi per il racconto dello spazio chiamato #13Storie ed il prototipo di un tavolo di progettazione di giochi costruito con l’aiuto di minori a rischio ospitati in comunità residenziali

Autore

Fabio Viola: Coordinatore Area Gaming per la Scuola Internazionale di Comics, Fondatore associazione culturale TuoMuseo, ha lavorato su centinaia di videogiochi (Fifa, The Sims, Tetris) e progetti di audience engagement per multinazionali private ed enti pubblici. Tiene corsi presso numerose università ed è l'autore di Father and Son, il primo videogioco al mondo pubblicato da un museo.

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